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Resilienza psicologica, il ruolo delle storie

Resilienza psicologica: come funziona davvero e perché la lettura può diventare parte attiva del percorso di cura e consapevolezza. Ne parliamo con la psicologa clinica Sonia Buscemi Ci sono momenti in cui il cervello sembra prendere il comando e portarci lontano da noi stessi. Pensieri che si ripetono, paure che si accendono senza un motivo apparente, reazioni automatiche che non riconosciamo più come nostre. È come vivere in uno stato di allerta continua, anche quando il pericolo non c’è più. È da qui che nasce il dialogo con la dottoressa  Sonia Buscemi (buscemi.sonia@gmail.com),  psicologa clinica e docente. Riceve come libera professionista nel suo studio tra  Fiumicino e Ponte Galeria (RM) , dove accompagna bambini, adolescenti e genitori nei loro percorsi di crescita e consapevolezza. Con lei abbiamo parlato di traumi, difese mentali e del ruolo che le storie possono avere nel percorso di cura. Come reagisce il cervello quando viviamo un’esperienza traumatica? ...

Il Meglio è Ancora a Venire: Una Celebrazione dell'Innovazione e della Felicità all'Università di Catania

Il Meglio è Ancora a Venire: Una Celebrazione dell'Innovazione e della Felicità all'Università di Catania
Cari lettori, spero che questo post rifletta lo spirito positivo e innovativo dell'evento che intendo condividere e che vi ispiri a guardare al futuro con ottimismo e speranza. 

In un mondo in cui la ricerca della felicità sembra essere una sfida costante, l'Università di Catania ha inaugurato i suoi innovativi "Laboratori di Felicità", dimostrando che il meglio deve ancora avvenire. 

Con immenso piacere condivido il post dell'Università etnea dedicato alla prima Giornata nazionale delle Università italiane, dove l'ateneo ha brillato, unendo tradizione e futuro in un evento che ha messo in luce l'importanza dell'identità e del benessere collettivo.

La prof.ssa Maria Olivella Rizza, insieme ai colleghi Teresa Graziano e Alessandro Pluchino, ha esplorato la complessa relazione tra ricchezza, benessere e felicità, sfatando il mito che la felicità cresca con la ricchezza. Hanno evidenziato come i beni relazionali, come il tempo trascorso con amici e familiari, siano fondamentali per una vita felice, più dei beni tecnologici che spesso ci distolgono da ciò che conta davvero.

L'evento ha anche sottolineato l'importanza di considerare il benessere dei territori, con la geografa Teresa Graziano che ha parlato dei luoghi "lasciati indietro" e di come fattori come l'accessibilità e la sostenibilità siano cruciali per la felicità delle popolazioni.

La partecipazione del Coro studentesco d'ateneo e la visita guidata del rettore Francesco Priolo al Museo dei Saperi e delle Mirabilia siciliane, l'Università di Catania ha dimostrato che è possibile coniugare il rispetto per la tradizione con l'entusiasmo per l'innovazione.

Questo evento è un promemoria che, nonostante le sfide, il meglio è sempre dietro l'angolo, in attesa di essere scoperto. L'Università di Catania non solo celebra la sua eredità storica, ma guarda avanti con fiducia, pronta a svelare un futuro radioso dove tradizione e innovazione si incontrano per creare una comunità più felice e coesa.

In questo contesto, emergono le affinità tra il mio racconto "Lasciato Indietro" e il messaggio di speranza che trasmette, che si collegano perfettamente con i temi trattati nella pagina web dell'Università di Catania. Entrambi enfatizzano che la felicità non è determinata dalle circostanze esterne, bensì da un approccio interiore e personale alla vita. Ecco alcuni punti chiave che emergono dall'articolo e che risuonano con il mio racconto:

  • Dimensione Soggettiva: La felicità ha una dimensione soggettiva e non è direttamente correlata all'aumento della ricchezza.
  • Beni Relazionali vs Tecnologici: L'abbandono dei beni relazionali a favore dei beni tecnologici può causare infelicità e un calo della partecipazione sociale.
  • Ricetta per la Felicità**: La ricerca di una formula per la felicità che considera fattori come ricchezza, benessere, territorio, talento e fortuna.
  • Infelicità Personale e dei Territori: L'infelicità può derivare dal confronto con gli altri o dalla condizione di aree geografiche svantaggiate.

Concludo con la citazione tratta dalla quarta di copertina del mio libro, "la felicità non dipende dalle circostanze ma dal cuore", che si allinea perfettamente con l'idea che la felicità è una scelta personale e un atteggiamento interiore, indipendentemente dalle condizioni esterne. 

Questo evento all'Università di Catania ha reso ancora più evidente quanto sia importante coltivare questo approccio alla vita, abbracciando la tradizione con entusiasmo per l'innovazione e promuovendo il benessere collettivo. Spero che il nostro cammino insieme continui a ispirare altri a cercare la felicità dentro di sé e ad abbracciare il futuro con ottimismo e speranza.

 #UniversitàCatania #FelicitàETradizione

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