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Resilienza psicologica, il ruolo delle storie

Resilienza psicologica: come funziona davvero e perché la lettura può diventare parte attiva del percorso di cura e consapevolezza. Ne parliamo con la psicologa clinica Sonia Buscemi Ci sono momenti in cui il cervello sembra prendere il comando e portarci lontano da noi stessi. Pensieri che si ripetono, paure che si accendono senza un motivo apparente, reazioni automatiche che non riconosciamo più come nostre. È come vivere in uno stato di allerta continua, anche quando il pericolo non c’è più. È da qui che nasce il dialogo con la dottoressa  Sonia Buscemi (buscemi.sonia@gmail.com),  psicologa clinica e docente. Riceve come libera professionista nel suo studio tra  Fiumicino e Ponte Galeria (RM) , dove accompagna bambini, adolescenti e genitori nei loro percorsi di crescita e consapevolezza. Con lei abbiamo parlato di traumi, difese mentali e del ruolo che le storie possono avere nel percorso di cura. Come reagisce il cervello quando viviamo un’esperienza traumatica? ...

Lasciato Indietro: Perugia, una città resiliente, accessibile e rigenerata grazie al PNRR

Perugia, una città resiliente, accessibile e rigenerata grazie al PNRR
Perugia ha presentato il suo Documento Strategico Territoriale (Dst), un ambizioso progetto per il futuro della città, basato su quattro obiettivi strategici: resilienza ecologica, accessibilità multiscalare, economia sostenibile e abitabilità sicura. Il Dst si inserisce nel contesto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), il programma europeo che mette a disposizione dell’Italia 222,1 miliardi di euro per superare la crisi pandemica e avviare una transizione ecologica e digitale.
Il sindaco Andrea Romizi e l’assessore all’urbanistica Margherita Scoccia hanno illustrato le linee guida del Dst in un incontro a Palazzo dei Priori, coinvolgendo rappresentanti del mondo economico e sociale, professionisti, esperti e consulenti. Il Dst è frutto di un lavoro di raccolta e sistemazione dei piani, programmi e progetti degli ultimi anni, come il Piano urbano della mobilità sostenibile, il Piano energetico ambientale, il Piano di gestione ambientale e il Piano di protezione civile. L’obiettivo è creare un quadro coerente, aperto e dinamico per ancorare i futuri programmi e progetti, migliorando le possibilità di accesso a nuove risorse finanziarie.
Il Dst prevede una serie di azioni progettuali, che saranno ulteriormente dettagliate nella seconda fase di elaborazione, attraverso incontri con soggetti pubblici e stakeholder. Tra le azioni previste, spiccano quelle relative alla rigenerazione urbana, alla mobilità integrata, alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla promozione dell’innovazione e della competitività, alla tutela dell’ambiente e del paesaggio, alla prevenzione dei rischi e alla coesione sociale.
Il Dst si propone di rispondere alla sollecitazione europea di pianificare il futuro delle città in modo sostenibile, utilizzando efficacemente le risorse comunitarie. Il Dst contribuirà in modo sostanziale a ridurre i divari territoriali, generazionali e di genere, destinando 82 miliardi al Mezzogiorno e investendo sui giovani e le donne. Il Dst assume quindi un ruolo centrale nel plasmare il futuro sostenibile di Perugia, una città resiliente, accessibile e rigenerata.

Il Dst di Perugia è un esempio di sana amministrazione che non lascia indietro nessuno, ma anzi promuove il territorio sfruttando le potenzialità del PNRR. Il Dst, infatti, tiene conto delle esigenze e delle aspettative di tutti gli attori coinvolti: i cittadini, le imprese, le associazioni, le istituzioni, le università, i centri di ricerca. Il Dst, inoltre, valorizza le risorse e le peculiarità di Perugia, una città ricca di storia, cultura, arte, innovazione, creatività, solidarietà. Il Dst, infine, si pone in linea con gli obiettivi europei di sviluppo sostenibile, di inclusione sociale, di digitalizzazione, di green economy, di resilienza.
Perugia, con il suo Dst, dimostra di essere una città capace di guardare al futuro con visione, progettualità e partecipazione, una città che sa cogliere le opportunità offerte dal PNRR, una città che non lascia indietro nessuno, ma che coinvolge tutti in un percorso di crescita e di miglioramento.

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