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Resilienza psicologica, il ruolo delle storie

Resilienza psicologica: come funziona davvero e perché la lettura può diventare parte attiva del percorso di cura e consapevolezza. Ne parliamo con la psicologa clinica Sonia Buscemi Ci sono momenti in cui il cervello sembra prendere il comando e portarci lontano da noi stessi. Pensieri che si ripetono, paure che si accendono senza un motivo apparente, reazioni automatiche che non riconosciamo più come nostre. È come vivere in uno stato di allerta continua, anche quando il pericolo non c’è più. È da qui che nasce il dialogo con la dottoressa  Sonia Buscemi (buscemi.sonia@gmail.com),  psicologa clinica e docente. Riceve come libera professionista nel suo studio tra  Fiumicino e Ponte Galeria (RM) , dove accompagna bambini, adolescenti e genitori nei loro percorsi di crescita e consapevolezza. Con lei abbiamo parlato di traumi, difese mentali e del ruolo che le storie possono avere nel percorso di cura. Come reagisce il cervello quando viviamo un’esperienza traumatica? ...

Lasciato Indietro: "Coca-Cola: Bilanciare la Resilienza Economica con la Salute Pubblica e la Sicurezza Occupazionale"

Permettetemi alcune riflessioni su questo interessante articolo. Nel panorama attuale, la resilienza economica di Coca-Cola è una luce di speranza in un contesto di incertezza economica. Tuttavia, questo successo solleva un importante dilemma: come bilanciare la resilienza economica con la tutela della salute pubblica e la sicurezza occupazionale? Da un lato, il mantenimento dei posti di lavoro e la prosperità economica sono obiettivi vitali per la stabilità delle comunità e delle economie locali. Dall'altro lato, non possiamo ignorare le implicazioni sulla salute pubblica derivanti dal consumo eccessivo di zuccheri presenti nelle bevande zuccherate e negli snack.

In questo delicato equilibrio, le grandi aziende come Coca-Cola devono assumersi una duplice responsabilità: da un lato, garantire la sostenibilità economica e la sicurezza occupazionale per i dipendenti e le comunità in cui operano; dall'altro, promuovere opzioni alimentari più salutari e contribuire alla sensibilizzazione dei consumatori sui rischi per la salute dei loro prodotti.

Il nostro obiettivo deve essere quello di trovare soluzioni che tengano conto di entrambi gli aspetti, promuovendo la prosperità economica senza compromettere la salute pubblica. Solo attraverso un dialogo aperto e una collaborazione tra le parti interessate possiamo affrontare efficacemente questo dilemma e costruire un futuro equo e sostenibile per tutti.

 

 

 


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