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Resilienza psicologica, il ruolo delle storie

Resilienza psicologica: come funziona davvero e perché la lettura può diventare parte attiva del percorso di cura e consapevolezza. Ne parliamo con la psicologa clinica Sonia Buscemi Ci sono momenti in cui il cervello sembra prendere il comando e portarci lontano da noi stessi. Pensieri che si ripetono, paure che si accendono senza un motivo apparente, reazioni automatiche che non riconosciamo più come nostre. È come vivere in uno stato di allerta continua, anche quando il pericolo non c’è più. È da qui che nasce il dialogo con la dottoressa  Sonia Buscemi (buscemi.sonia@gmail.com),  psicologa clinica e docente. Riceve come libera professionista nel suo studio tra  Fiumicino e Ponte Galeria (RM) , dove accompagna bambini, adolescenti e genitori nei loro percorsi di crescita e consapevolezza. Con lei abbiamo parlato di traumi, difese mentali e del ruolo che le storie possono avere nel percorso di cura. Come reagisce il cervello quando viviamo un’esperienza traumatica? ...

Amore, Tempo e Morte: Cosa Lasciamo Indietro e Come Ritrovarlo

Lezioni di vita da Collateral Beauty e dalla consapevolezza di ciò che spesso trascuriamo.

Lezioni di vita da Collateral Beauty e dalla consapevolezza di ciò che spesso trascuriamo.

In Collateral Beauty, Will Smith ci guida attraverso una riflessione profonda su tre forze che plasmano le nostre vite: amore, tempo e morte. Ma quanti di noi, inseguendo il tempo o temendo la perdita, si rendono conto di ciò che hanno lasciato indietro? Scopri nel nostro articolo come riconquistare l’essenziale e vivere una vita più autentica e appagante.

Ogni giorno, nelle nostre vite frenetiche, lasciamo qualcosa indietro: relazioni non coltivate, momenti trascurati, sogni abbandonati. Il film Collateral Beauty (2016), in cui Will Smith interpreta un uomo devastato dal lutto, esplora l’inevitabilità dell’amore, del tempo e della morte, e come queste forze possano aiutarci a ritrovare ciò che abbiamo dimenticato.

Il dialogo centrale del film ci pone di fronte a una dura verità: “Amore, tempo e morte. Queste tre astrazioni collegano ogni essere umano sulla terra. Desideriamo l’amore, vorremmo avere più tempo e temiamo la morte”. Queste parole risuonano nella nostra esistenza, facendoci riflettere su ciò che abbiamo tralasciato. Che cosa accade quando ignoriamo l’amore, sprecando il tempo o temendo la morte?

L’amore, per molti, è qualcosa che si dà per scontato finché non lo si perde. Nel film, il personaggio di Howard ha smarrito il suo legame più prezioso e, con esso, il significato della vita. Nella nostra realtà quotidiana, lasciamo indietro persone, affetti e opportunità di connessione autentica, troppo presi dalle urgenze della vita.

Dal punto di vista psicologico, l’amore è una delle risorse più potenti per il nostro benessere, ma spesso lo trascuriamo per inseguire obiettivi meno importanti. Ricordarsi di ciò che abbiamo lasciato indietro ci permette di riconnetterci con gli altri e di coltivare relazioni più profonde e significative.

Il tempo è un bene prezioso, ma ci sfugge di continuo. Howard, nel film, capisce che il tempo non può essere controllato né accumulato, e questo lo getta in una crisi esistenziale. Noi, nella vita reale, spesso ci perdiamo inseguendo scadenze o progetti futuri, dimenticando il valore del momento presente.

Cosa abbiamo lasciato indietro nel nostro rapporto con il tempo? Forse sono le piccole gioie quotidiane, come una risata con un amico o una passeggiata al tramonto. Riscoprire ciò che abbiamo trascurato può aiutarci a rallentare e vivere in modo più consapevole.

La morte è la realtà più difficile da affrontare, eppure è proprio questa consapevolezza che ci invita a dare significato alla vita. In Collateral Beauty, Howard deve confrontarsi con la morte per capire cosa è davvero importante. Allo stesso modo, molti di noi evitano il pensiero della mortalità, vivendo in una sorta di negazione che ci impedisce di vivere pienamente.

Guardando indietro, cosa ci siamo lasciati sfuggire perché abbiamo evitato di pensare alla fine? Spesso sono le esperienze più autentiche, le scelte che richiedono coraggio, come seguire i propri sogni o dire quello che si sente veramente.

Per recuperare ciò che abbiamo lasciato indietro, dobbiamo prima accettare l’amore, il tempo e la morte come parti inevitabili della nostra esistenza. Possiamo farlo praticando la consapevolezza, imparando a vivere il presente e ad apprezzare ciò che abbiamo, invece di rincorrere ciò che non possiamo controllare.

Un metodo utile potrebbe essere la scrittura di un diario di gratitudine, dove ogni giorno annotiamo le cose che apprezziamo ma che spesso diamo per scontate. Oppure, possiamo dedicare più tempo alle persone che amiamo, costruendo ricordi duraturi e autentici.

In conclusione, le parole di Will Smith in Collateral Beauty ci invitano a riflettere su cosa lasciamo indietro nella nostra ricerca di amore, nel nostro rapporto con il tempo e nel nostro timore della morte. Inseguendo la bellezza nascosta dietro a queste tre forze, possiamo riscoprire ciò che conta davvero e vivere una vita più piena e significativa.


"Amore, tempo e morte. Queste tre astrazioni collegano ogni essere umano sulla terra. Desideriamo l’amore, vorremmo avere più tempo e temiamo la morte." – Will Smith, Collateral Beauty.


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