Passa ai contenuti principali

In Evidenza

Resilienza psicologica, il ruolo delle storie

Resilienza psicologica: come funziona davvero e perché la lettura può diventare parte attiva del percorso di cura e consapevolezza. Ne parliamo con la psicologa clinica Sonia Buscemi Ci sono momenti in cui il cervello sembra prendere il comando e portarci lontano da noi stessi. Pensieri che si ripetono, paure che si accendono senza un motivo apparente, reazioni automatiche che non riconosciamo più come nostre. È come vivere in uno stato di allerta continua, anche quando il pericolo non c’è più. È da qui che nasce il dialogo con la dottoressa  Sonia Buscemi (buscemi.sonia@gmail.com),  psicologa clinica e docente. Riceve come libera professionista nel suo studio tra  Fiumicino e Ponte Galeria (RM) , dove accompagna bambini, adolescenti e genitori nei loro percorsi di crescita e consapevolezza. Con lei abbiamo parlato di traumi, difese mentali e del ruolo che le storie possono avere nel percorso di cura. Come reagisce il cervello quando viviamo un’esperienza traumatica? ...

Mai più lasciati indietro, 1^ Maggio festa dei lavoratori una poesia.

Mai più lasciati indietro, 1^ Maggio festa dei lavoratori una poesia.

Il 1° maggio, riflettendo sul valore del lavoro e sull'importanza della storia e dei diritti dei lavoratori. E'  una data significativa che celebra la lotta e i traguardi dei lavoratori. In Italia, la Festa del Lavoro ha radici profonde e una storia affascinante. Originariamente adottata nel 1891, questa festa commemora le battaglie sindacali per i diritti dei lavoratori, come la giornata lavorativa di otto ore. Durante il fascismo, la celebrazione fu spostata al 21 aprile, ma dopo la seconda guerra mondiale, il 1° maggio fu ripristinato come giorno di festa nazionale. Un breve cenno di rispetto verso coloro che hanno sacrificato tutto per il riconoscimento dei diritti di chi lavora, di chi ha detto no allo sfruttamento. Ecco una piccola poesia per onorarli, per onorare  questa giornata:
"Nel cuore della primavera risuona un eco lontano,
un grido di giustizia che attraversa il piano.
Operaio, contadino, in questa tua giornata,
la storia si fa viva, memoria celebrata.
Dalle otto ore di lavoro alle lotte senza sosta,
ogni diritto conquistato, ogni barriera accosta.
Il Primo Maggio è il simbolo di un cammino iniziato,
un percorso di dignità, per il futuro seminato.
In questa festa dei lavoratori, ricordiamo il passato,
le voci di chi ha lottato, il progresso guadagnato.
Un giorno di riposo, ma anche di riflessione,
per un mondo più giusto, pieno di aspirazione." 
Poesia protetta da copyright. Tutti i diritti sono riservati. E' possibile la divulgazione riportando l'autore. Dino Tropea 

Commenti