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Resilienza psicologica, il ruolo delle storie

Resilienza psicologica: come funziona davvero e perché la lettura può diventare parte attiva del percorso di cura e consapevolezza. Ne parliamo con la psicologa clinica Sonia Buscemi Ci sono momenti in cui il cervello sembra prendere il comando e portarci lontano da noi stessi. Pensieri che si ripetono, paure che si accendono senza un motivo apparente, reazioni automatiche che non riconosciamo più come nostre. È come vivere in uno stato di allerta continua, anche quando il pericolo non c’è più. È da qui che nasce il dialogo con la dottoressa  Sonia Buscemi (buscemi.sonia@gmail.com),  psicologa clinica e docente. Riceve come libera professionista nel suo studio tra  Fiumicino e Ponte Galeria (RM) , dove accompagna bambini, adolescenti e genitori nei loro percorsi di crescita e consapevolezza. Con lei abbiamo parlato di traumi, difese mentali e del ruolo che le storie possono avere nel percorso di cura. Come reagisce il cervello quando viviamo un’esperienza traumatica? ...

Serie Lasciare Andare: Giorno 3 di 10: Distacco emotivo: Come smettere di investire energia in relazioni non ricambiate**

Visualizza una persona che cammina lungo un sentiero immerso nella natura, con uno sguardo sereno e concentrato. Attorno a essa, foglie cadute e rami spezzati rappresentano il peso delle relazioni non ricambiate che viene lasciato alle spalle. La luce del sole che filtra tra gli alberi simboleggia la speranza e la rinascita che emergono dal distacco emotivo. Visualizza una persona che cammina lungo un sentiero immerso nella natura, con uno sguardo sereno e concentrato. Attorno a essa, foglie cadute e rami spezzati rappresentano il peso delle relazioni non ricambiate che viene lasciato alle spalle. La luce del sole che filtra tra gli alberi simboleggia la speranza e la rinascita che emergono dal distacco emotivo.

Nelle relazioni, investiamo tempo ed energia con l'aspettativa di un reciproco sostegno e affetto. Tuttavia, talvolta ci troviamo coinvolti in dinamiche unilaterali, dove il nostro impegno non viene ricambiato. Oggi esploreremo il potere del distacco emotivo e come smettere di investire energia in relazioni non ricambiate.

Riconoscere i segni del distacco emotivo: il distacco emotivo si manifesta attraverso segnali come la mancanza di comunicazione, l'assenza di interesse reciproco e la freddezza emotiva. Riconoscere questi segnali è il primo passo per proteggere la propria energia emotiva.

Imparare a mettere se stessi al primo posto: Smettere di investire energia in relazioni non ricambiate significa mettere se stessi al primo posto. È importante riconoscere il proprio valore e non permettere agli altri di sfruttare il nostro tempo ed energia senza reciprocità.

Stabilire confini sani: Stabilire confini sani è fondamentale per proteggere la propria energia emotiva. Imparare a dire no e a porre limiti chiari nelle relazioni ci aiuta a evitare di essere sfruttati e a mantenere un equilibrio sano.

Cercare il sostegno della propria rete di supporto: Cercare il sostegno della propria rete di supporto è essenziale quando si affrontano relazioni non ricambiate. Parlare con amici fidati o con un professionista (meglio se è lo psicologo di famiglia) può aiutarci a ottenere prospettive esterne e a prendere decisioni consapevoli. 

Conclusione: Il distacco emotivo è un atto di auto-conservazione che ci permette di proteggere la nostra energia emotiva e di concentrarla su relazioni più sane e ricche di reciprocità. 

Continua a seguirci mentre esploriamo ulteriormente il tema del lasciar andare e condividiamo consigli pratici su come coltivare relazioni autentiche e soddisfacenti. 

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