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Resilienza psicologica, il ruolo delle storie

Resilienza psicologica: come funziona davvero e perché la lettura può diventare parte attiva del percorso di cura e consapevolezza. Ne parliamo con la psicologa clinica Sonia Buscemi Ci sono momenti in cui il cervello sembra prendere il comando e portarci lontano da noi stessi. Pensieri che si ripetono, paure che si accendono senza un motivo apparente, reazioni automatiche che non riconosciamo più come nostre. È come vivere in uno stato di allerta continua, anche quando il pericolo non c’è più. È da qui che nasce il dialogo con la dottoressa  Sonia Buscemi (buscemi.sonia@gmail.com),  psicologa clinica e docente. Riceve come libera professionista nel suo studio tra  Fiumicino e Ponte Galeria (RM) , dove accompagna bambini, adolescenti e genitori nei loro percorsi di crescita e consapevolezza. Con lei abbiamo parlato di traumi, difese mentali e del ruolo che le storie possono avere nel percorso di cura. Come reagisce il cervello quando viviamo un’esperienza traumatica? ...

Femminicidio di Manuela Petrangeli: Un Triste Riflesso di Una Piaga Sociale

Femminicidio di Manuela Petrangeli: Un Triste Riflesso di Una Piaga Sociale
Il tragico omicidio di Manuela Petrangeli, fisioterapista romana uccisa dall'ex compagno Gianluca Molinaro, evidenzia ancora una volta la gravità della violenza di genere. Manuela è stata colpita mentre tornava a casa dal lavoro, un evento che ha scosso profondamente la comunità.

La Dinamica del Crimine: Molinaro, che non aveva un porto d'armi, ha sparato a Manuela dalla sua auto, ferendola mortalmente. Nonostante la tempestiva risposta dei colleghi della vittima, non è stato possibile salvarla. Il killer si è poi costituito ai carabinieri, confessando il crimine.

Armi e Sicurezza: L'uso di un fucile senza avere un porto d'armi solleva gravi interrogativi sulla sicurezza e la prevenzione. In Italia, l'ottenimento di armi da fuoco dovrebbe essere strettamente regolamentato, ma casi come questo dimostrano lacune nel sistema di controllo.

Casi Analoghi: Purtroppo, il femminicidio di Manuela non è un caso isolato. Numerosi incidenti di violenza contro le donne da parte di ex partner continuano a emergere, sottolineando un problema radicato e complesso. Ad esempio, recenti casi in altre città italiane mostrano un pattern preoccupante di violenza premeditata e letale.

Motivi alla Base della Violenza: Le motivazioni dietro tali atti violenti sono molteplici, ma spesso includono gelosia, possessività, e un desiderio di controllo. Fattori psicologici come disturbi della personalità, storie di abusi, e difficoltà a gestire il rifiuto possono contribuire a tali comportamenti estremi.

Prevenzione e Identificazione dei Pericoli: Prevenire la violenza di genere richiede un approccio integrato che coinvolga la società intera. Alcuni passi fondamentali includono:

  • Educazione e Sensibilizzazione: Promuovere la parità di genere e insegnare il rispetto reciproco fin dalla giovane età.
  • Supporto alle Vittime: Fornire risorse adeguate, come rifugi e assistenza legale, per le donne che tentano di sfuggire a relazioni abusive.
  • Miglioramento della Legislazione: Rafforzare le leggi contro la violenza domestica e garantire che i perpetratori vengano perseguiti efficacemente.
  • Profilazione e Monitoraggio: Identificare potenziali rischi attraverso la profilazione di comportamenti violenti e l'uso di tecnologie di monitoraggio.
Segnali da Denunciare:
  • Per prevenire episodi di violenza, le potenziali vittime dovrebbero prestare attenzione e denunciare i seguenti segnali:
  • Minacce verbali: Espressioni di violenza o desiderio di fare del male.
  • Controllo e gelosia ossessiva: Tentativi di isolare la vittima da amici e familiari.
  • Comportamenti di stalking: Seguire, spiare o monitorare costantemente la vittima.
  • Episodi di violenza fisica: Anche lievi spintoni o schiaffi, che possono evolvere in aggressioni più gravi.
  • Manipolazione emotiva: Uso di colpevolizzazione e intimidazione per controllare la vittima.

In conclusione, la tragica morte di Manuela Petrangeli è un doloroso promemoria della necessità di combattere con forza la violenza di genere. La società deve unire gli sforzi per creare un ambiente sicuro per tutte le donne, garantendo che episodi di questo tipo non si ripetano mai più.

Per ulteriori dettagli sul caso di Manuela Petrangeli, puoi leggere l'articolo completo su Fanpage.it

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